1) Sono un pescatore residente nella regione Veneto. Di cosa ho bisogno per pescare nelle acque interne?

Per pescare nelle acque della regione Veneto è necessario munirsi della Licenza di pesca di tipo B.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare l'apposita sezione del nostro portale.

2) Come posso effettuare il pagamento della Licenza di pesca di tipo B?

Per le modalità di pagamento vi invitiamo a consultare l’apposita sezione del nostro portale.

3) Sono un cittadino residente nella regione Veneto minorenne/ultra settantenne; devo pagare comunque la licenza di pesca?

No. Per i cittadini minorenni/ultrasettantenni residenti in Veneto non è previsto alcun versamento. La pesca dilettantistico-sportiva, per questi cittadini, può essere esercitata solo con un documento di riconoscimento valido.
Per altre informazioni sulle esenzioni vi invitiamo a scoprire la sezione "Cosa Sapere".

4) Sono un pescatore non residente nella regione Veneto. Nella mia regione la categoria a cui appartengo ( ad es. ultra 65enni) è esentata dal pagamento della Licenza di pesca. Per pescare nelle acque libere della regione Veneto devo procedere con il pagamento della detta Licenza?

No,  le licenze regionali sono valide in tutto il territorio nazionale così come rilasciate dalla regione di appartenenza. Vi consigliamo di portare sempre con voi oltre al documento d’identità valido, anche una copia della Legge/Regolamento della regione di vostra appartenenza.

5) Sono un pescatore in possesso della Licenza di pesca di tipo B. Dove posso pescare?

Con la licenza di tipo B è consentita la pesca sportiva in tutte le acque libere della regione, cioè non in concessione/gestione ad Associazione di pescatori o Enti, non in regime di divieto assoluto di pesca o in riposo biologico.

Per scoprire tutte le aree in concessione della Regione, naviga sulla mappa interattiva.

6) Sono un pescatore non residente nella regione Veneto e non sono in possesso della Licenza di pesca. Cosa devo fare per pescare nelle acque venete?

E’ necessario effettuare precedentemente il pagamento nella regione di appartenenza della rispettiva Licenza di tipo B.

7) L’importo della licenza della mia regione è inferiore a quello della regione Veneto. Per pescare in Veneto devo provvedere ad un’integrazione di pagamento?

No, le licenze regionali sono valide in tutto il territorio nazionale così come rilasciate dalla regione di appartenenza.

8) Per pescare nelle acque in concessione/diritti esclusivi di pesca mi basta la licenza regionale o è necessario dotarsi di qualche permesso in particolare?

La pesca nelle acque in concessione/diritti esclusivi di pesca è regolata dall’Ente/Associazione concessionaria; in queste acque è necessario dotarsi di un permesso di pesca.

Per maggiori informazioni visita l’area dedicata alle Associazioni Concessionarie, in home page cliccando sul box “Enti Gestori” e selezionando la provincia desiderata.

9) Quali sono i periodi di divieto di pesca delle diverse specie ittiche?

Ecco i periodi di divieto, così come previsto dall’art.14 della L.R.19/1998:

a. Al fine di consentire uniformemente la corretta coltivazione delle acque, finalizzata in particolare alla salvaguardia e alla tutela delle epoche di riproduzione ittica, la pesca è vietata nei seguenti periodi rispettivamente per:

- Salmonidi esclusa la trota iridea dall’ultimo lunedì di settembre al primo sabato di marzo;

- Temolo dall’ultimo lunedì di settembre al 15 aprile;

- Persico reale dal 1° aprile al 31 maggio;

- Tinca dal 15 maggio al 30 giugno;

- Carpa dal 15 maggio al 30 giugno;

- Luccio dal 1° gennaio al 31 marzo;

- Gambero di fiume dal 1° ottobre al 30 giugno;

- Storione arcipenser naccarii dal 1° gennaio al 31 dicembre.

b. Nelle acque classificate salmonicole la pesca sportiva e dilettantistica è vietata dal primo giorno di ottobre all’ultimo giorno di febbraio, fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 31.

Il divieto di cui al comma 2, limitatamente al mese di ottobre, non sussiste nelle zone dove si esercita il no-kill di cui all’articolo 5 bis e qualora la pesca avvenga con le sole esche artificiali munite di amo singolo privo di ardiglione.

c. I regolamenti provinciali, tenuto conto delle indicazioni delle Carte ittiche, dispongono l’integrazione dei periodi e divieti di pesca per ciascuna delle specie ittiche non indicate nella elencazione di cui al comma 1, purché autoctone. Per queste ultime sono consentite variazioni dei periodi di divieto, determinate in relazione ai tempi riproduttivi ad alta specificità degli ambienti in cui esse vivono.

Per le disposizioni provinciali vi invitiamo a consultare i Regolamenti, disponibili in queste pagine: Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza

d. Le Province possono disporre, ai fini di tutela della fauna acquatica, variazioni dei periodi di apertura della pesca.

e. Nei periodi di divieto, ad eccezione dei primi tre giorni, gli animali freschi oggetto del divieto medesimo non possono essere commercializzati o trasportati, né venduti nei pubblici esercizi, salvo quanto previsto dall’articolo 30 del Regio Decreto 8 ottobre 1931, n. 1604. 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare la Legge Regionale 19/1998.


10) Per pescare in mare devo possedere qualche permesso particolare?

A partire dal 2011 per esercitare la pesca ricreativa in mare è obbligatorio registrarsi gratuitamente al sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, cliccando qui.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare l'apposita sezione.

11) Volendo pescare lungo dighe foranee, di quale licenza/permesso devo essere in possesso?

Dal lato del porto/fiume è necessaria la Licenza di tipo B.
Dal lato del mare serve acquisire l’autorizzazione gratuita del Ministero delle Politiche Agricole. Visita l’apposita sezione nel nostro portale.

12) Quali sono i confini tra acque marittime interne (salmastre-lagunari) e le acque marittime?

La delimitazione tra le acque marittime-interne (dov’è necessaria la licenza di pesca) e le acque marittime (dove è necessaria la sola autorizzazione ministeriale) è rappresentata dalla linea congiungente i punti foranei più esterni (ad esempio due fari). All’interno di questa linea è necessaria la licenza di pesca dilettantistico-sportiva (tipo B); al di fuori di essa nelle acque marittime serve solo l’autorizzazione ministeriale.

13) Per ricevere informazioni sulla possibilità di praticare il surfcasting nel litorale Veneto a chi bisogna rivolgersi?

La pesca in mare lungo il litorale Veneto è di competenza delle Capitanerie di Porto che potranno fornire indicazioni precise su eventuali vincoli/limitazioni per l'esercizio del surfcasting, soprattutto durante la stagione balneare. Per informazioni http://www.guardiacostiera.gov.it/organizzazione/Pages/direzione-marittima-di-venezia.aspx

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